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Contusione cranica
Avviene tutte le volte che si batte il capo contro un corpo solido o un corpo solido colpisce il cranio. Si può manifestare un lieve stato di shock con breve perdita di coscienza (può durare alcuni minuti), con ripresa completa delle funzioni.

Cosa fare
Il pericolo maggiore è il rischio di insorgenza tardiva di un'emorragia intracranica. Tale emorragia non avendo la possibilità di espandersi verso l'esterno, a causa della rigidità della calotta cranica, può determinare compressione del cervello. E' buona norma quindi tenere in osservazione la persona interessata da una contusione cranica e farla visitare da un medico.

Come riconoscere l'insorgenza di un’emorragia intracranica
Essa si annuncia con intontimento della persona traumatizzata la quale nel giro di pochi minuti o di ore, talora anche di giorni, presenta rallentamento del respiro ed evidente diminuzione della temperatura corporea (sintomi cosiddetti bulbari). Se l'emorragia coinvolge centri nervosi si avranno i segni della loro compromissione (paralisi degli arti, dilatazione della pupilla ecc).

Cosa fare
Chiamare immediatamente il 144.

Commozione cerebrale
Si intende per commozione cerebrale un complesso di sintomi che vengono subito dopo un violento scuotimento dei centri nervosi a causa di azioni meccaniche dirette o indirette, brusche e violente che si esercitano a carico del cranio. Se in qualche caso la commozione cerebrale può portare al coma ed anche alla morte nella maggior parte dei casi regredisce in maniera completa in un tempo più o meno lungo.

Sintomi
1 - Perdita della coscienza immediatamente dopo il trauma (può durare da qualche istante a qualche giorno)
2 - Rilasciamento muscolare completo
3 - Abolizione dei riflessi
4 - Pallore del volto
Differenze rispetto allo shock: mentre nello shock esiste uno stato di coscienza anche se confuso ed il polso è lento (bradicardico) nel commozionato si ha una perdita totale di coscienza.

 
Cosa fare
1 - Liberare la persona da ogni indumento che gli rende difficile la respirazione.
2 – Mettere la persona in posizione laterale di sicurezza e chiamare immediatamente l’ambulanza.
3 – Se il paziente non ha perso conoscenza metterlo in posizione semi-seduta.