SEZIONE SAMARITANI
DI LUMINO            
                    
BENVENUTI
CHI SIAMO
OFFERTE DI CORSI
AGENDA
ATTIVITÀ
COME STAI
INTERESSATI?
POSTO SANITARIO
ANNUNCIARSI AI CORSI 
CONTATTO
PRIMI
SOCCORSI                           
COME COMPORTARSI
RESPONSABILITÀ
IN CASO DI SOCCORSO
RECAPITI
TELEFONICI
AMBULANZA                               144
POLIZIA                                       117
POMPIERI                                     118
CENTRO TOSSICOLOGICO           145
REGA                                          1414
EMERGENZE                                112
INDIRIZZI
UTILI
FARMACIA DI TURNO
VADEMECUM DI
PRONTO SOCCORSO
ANNEGAMENTO
ANGINA PECTORIS
ARRESTO CARDIACO
ARRESTO RESPIRATORIO
AVVELENAMENTI
CHINETOSI
COLPO DI CALORE
CONGELAMENTI
CONGESTIONE
Contusioni
CRISI ALLERGICA
CRISI EPILETTICA
CRISI DI NERVI
DENTI (MAL DI)
ELETTROCUZIONE
EMORRAGIE
FARMACIA DI CASA
FARMACIA DA VIAGGIO
FRATTURE E LUSSAZIONI
ICTUS
INFARTO
IPERTENSIONE
IPERVENTILAZIONE
IPOGLICEMIA
LESIONI INTERNE
LESIONI SPINALI
MALORI (SINTOMI)
MORSI E PUNTURE
OCCHI E ORECCHIE
PARTO
POSIZIONI PER IL PAZIENTE
PREVENZIONE NEI BAMBINI
RESPIRAZIONE ARTIFICIALE
RIANIMAZIONE (CPR)
SCHEGGE
SEPPELLIMENTO
SHOCK
SVENIMENTO
TAGLI ED ESCORIAZIONI
TRAUMI CRANICI
TRAUMI MUSCOLARI
USTIONI E SCOTTATURE
VESCICHE
ZECCHE

 

   

 

 

 

Quando una parte del muscolo cardiaco non riceve un adeguato flusso di sangue per un periodo prolungato (circa 20-30 minuti) si manifesta una condizione clinica comunemente chiamata "attacco cardiaco", che può in alcuni casi portare all'infarto miocardico, cioè alla morte di un certo numero di cellule cardiache.

Segni d'allarme

  • Dolore o senso di oppressione al centro del torace o localizzato alle spalle, al collo, alla mandibola o alla parte superiore dell'addome in corrispondenza dello stomaco (vedi figura)
  • Nausea, vertigini, senso di debolezza, accessi di sudorazione, difficoltà di respirazione, polso irregolare
  • Il dolore non viene necessariamente descritto come "acuto"; a volte può essere di entità modesta ed essere presente solo difficoltà respiratoria
  • Stato d'angoscia, pallore del viso
  • Dolori che durano almeno 15 minuti
  • I sintomi possono comparire in qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento, sia che il paziente stia facendo uno sforzo, sia che si trovi a riposo.

Cosa fare:

Mettere il paziente in posizione semiseduta e calmarlo. Somministrare un'aspirina ( migliorerà a breve la circolazione del sangue ). Chiamare l'ambulanza immediatamente.
Nel corso di un attacco cardiaco è possibile che si verifichi la cessazione improvvisa dell'attività di pompa del cuore (arresto cardiaco) dovuta in molti casi a fibrillazione ventricolare; in tal caso i presenti, se sono in grado di farlo, devono tempestivamente mettere in atto le misure immediate per salvare la vita praticando il massaggio cardiaco.

  •  La probabilità di malattia coronarica aumenta con l'aumentare del colesterolo. Lo fanno aumentare: burro, carni grasse, formaggi grassi, salumi, uova. Sono poi da ridurre gli zuccheri raffinati.
  • Cereali, legumi, verdura, oli vegetali, ovvero la dieta mediterranea, contribuiscono a normalizzare i grassi nel sangue e ad abbassare il colesterolo e quindi sono da preferire.
  • La pressione arteriosa nell'età adulta non deve superare i valori di 140 per la massima e 90 per la minima. Per arrivare a questi valori occorre perdere peso se si è eccedenti, ridurre il sale ed il consumo di alcool.
  • Il fumo, di sigarette e sigari, è uno dei maggiori rischi per l'arteriosclerosi coronarica, oltre che per bronchite, enfisema polmonare, tumori polmonari.
  • Occorre aumentare il livello di attività fisica nella vita di ogni giorno, con gradualità e precauzioni dettate dallo stato di salute. L'attività non deve essere necessariamente sportiva nè tanto meno agonistica: ottima la semplice passeggiata.
  • L'alcool, in quantità molto moderata, non è dannoso: in dosaggi più elevati aumenta alcuni grassi nel sangue e il peso corporeo, oltre a provocare danni ad altri organi (fegato, cervello, nervi).
  • Ai fini della prevenzione sono da considerarsi indispensabili solo i farmaci che fanno abbassare la pressione (da assumersi sempre sotto controllo medico). Altri farmaci utili per abbassare i grassi devono essere usati solo se tutte le altre norme di questo decalogo sono state applicate senza beneficio.
  • Non dobbiamo dimenticare i fattori psicologici e sociali.
    Alcuni tipi di personalità, gli stress, gli stati emotivi esagerati possono essere concausa di malattie coronariche.
  • Altri fattori di rischio sono legati all'obesità. Una riduzione del peso può portare alla normalizzazione della pressione, dei grassi nel sangue, della glicemia, ecc.
  • Prevenzione nei bambini. Nell'infanzia si acquisiscono le abitudini di vita che conducono all'aumento dei fattori di rischio; ad esempio, l'ipernutrizione infantile sta portando ad un aumento dei valori del colesterolo e della pressione. Una corretta educazione sanitaria ed alimentare può evitare questi rischi. Inoltre, queste nuove generazioni potranno a loro volta far migliorare le abitudini di vita anche negli adulti.